VIE DI JAZZ 2006
Boves si trasforma in un incredibile contenitore di musica ed emozioni.
La
storia della presenza della musica nella Città di Boves è
lunga tanto quanto il secolo che è appena terminato, ed è
storia di una musica per la comunità, di una musica insegnata a tutti,
prima con esperienza pionieristiche e poi con la nascita del locale Civico
Istituto Musicale. L’insegnamento e la fruizione, l’attività
didattica e quindi l’ascolto dal vivo, i concerti ed i seminari di
studio. Dapprima concerti di musica classica per gli allievi della scuola
e poi, con il rinnovarsi delle esperienze didattiche, il pop, il blues ed
il jazz. La nostra città ha avuto la fortuna di ospitare l’ultimo
concerto italiano di Michel Petrucciani, a poche settimane dalla sua scomparsa,
quindi l’astro nascente del panismo jazz internazionale Brad Meldau
e la cantante Dee Dee Bridgewater. La nutrita presenza di pubblico, e le
prevendite sempre esaurite sono stati l’impulso per tentare ancora
un esperimento, con un nome meno noto al grande pubblico, ma ben conosciuto
dagli appassionati: Enrico Pierannunzi, un nuovo successo.
La città ha dimostrato di essere pronta per un evento: giugno 2005,
un esperimento di vasta portata, organizzare una tre giorni interamente
dedicata al jazz, con concerti di altissimo livello, serali e pre-serali,
ad ingresso gratuito, mercatini, seminari, tavole rotonde. La risposta
del pubblico? Oltre ogni aspettativa, con almeno 7.000 presenze in tre giorni.
L’impegno dell’Amministrazione, lanciato la sera del 19 giugno
2006, di rivedersi di nuovo nello stesso luogo l’anno successivo è
stato mantenuto.
I tre giorni del Festival:
Trasformare la città in un suk musicale, nel quale artisti,
studenti e pubblico si confondano nel percorrere piazze e strade del piccolo
centro storico. Concerti serali e pomeridiani, lezioni, seminari, masterclass,
bancarelle, luoghi di incontro: tutto aperto, tutto libero. Tre giorni per
immergersi in ogni aspetto del jazz, dalla fruizione alla produzione, dal
puro fatto musicale al lato tecnico e tecnologico, dalla passione alla
semplice curiosità.
Direzione
artistica:
Maurizio Baudino e Roberto Chiriaco
